Parco Pietro Paolo Mennea – studio di fattibilità secondo stralcio

IL PROGETTO
Le necessità di recupero funzionale di questa fascia retro-costiera sono molteplici.
L’Amministrazione ha avviato alcune azioni di recupero delle Mura del Carmine, infatti risulta già effettuate la prima tranche di lavori di consolidamento del Fortino del Paraticchio e delle Mura adiacenti. Seguiranno altri stralci funzionali, che porteranno a compimento in breve tempo le attività di recupero dell’intero sistema di fortificazione. Pertanto appare coerente e necessaria la contestuale valorizzazione delle aree verdi antistanti le mura, oggi in stato di abbandono. Il recupero con la
sistemazione a verde e contestuale attrezzamento di queste aree, infatti, risponde alla necessità di ridurre i fenomeni di degrado urbano e marginalizzazione, specie nei periodi dell’anno freddi e piovosi. Inoltre la realizzazione di percorsi di fruizione dell’area verde consentono una valorizzazione culturale del patrimonio identitario del sistema di fortificazione.

La sistemazione delle aree ritmata dai percorsi, delle differenti tipologie e delle differenti modalità di percorrenza. Questi percorsi animati dai venti e dalle acque dolci e salate modellano spazi attrezzati per i differenti usi. Le movenze sinusoidali e indipendenti tra loro intendono evocare la recente storia di emersione dalle acque marine. Una lenta e costante corrente di risacca concede nuovi spazi ai cittadini.
Il progetto intende ripensare le aree retrane del tratto di litorale compreso tra il porto e via San Samuele. L’ipotesi progettuale si allinea al primo stralcio di progettazione delle aree verdi a ridosso delle Mura del Carmine. Mentre il primo stralcio si delineava come accesso urbano al parco delle Mura, questo secondo stralcio proposto si connota come il “polmone verde” del litorale. Questa grande area verde diviene occasione di “infrastrutturazione leggera” dell’intero tratto di litoranea.
L’intento progettuale è garantire la sicurezza nelle modalità di trasferimento sostenibili, supportando tutte le diverse abilità dei fruitori. Un altro obiettivo è la promozione della mobilità sostenibile con l’inserimento dei percorsi all’interno di uno scenario privilegiato tra le antiche mura cittadine ed il parco attrezzato.
La crescente passione dei cittadini verso le attività sportive, praticate con costanza nel tempo, sul lungomare diviene programma funzione del parco con l’inserimento di “percorsi vita”, per la ginnastica a corpo libero di tutte le età. Uno spazio per il movimento che alimenta il movimento sportivo, supportando estemporanee sportive, data la natura del parco; tipo orienteering e circuiti running.
La caratterizzazione delle aree a verde si esplica attraverso la ricchezza estetica cromatica e olfattiva della vegetazione tenendo conto il corretto abbinamento delle specie vegetali più idonee al clima e ai diversi fattori edafici e ambientali limitanti la corretta crescita. Il progetto del verde articola l’area in ambiti funzionali, differenziando gli abbinamenti in virtù degli scopi di ogni singolo ambito.
Marciapiede e Pista Ciclabile
E’ la parte che delimita il parco rispetto alla strada della litoranea per tutta la lunghezza. Il marciapiede e la pista ciclabile di collegamento urbano sono progettati per la realizzazione sull’attuale marciapiede, per una larghezza totale di 4.50mt, e con una pendenza del 2% nel senso traversale, ossia vs la strada carrabile. Questo prevede l’attrezzamento di una fermata bus in sicurezza. Si prevede la connessione con la promenade costiera realizzando attraversamenti pedonali rialzati “sicuri” e accessibili, in ossequio alle “Linee guida per la progettazione degli attraversamenti
pedonali” ACI 2011.
Filtro urbano
Dalla pista ciclabile di collegamento urbano in asfalto lineare si dirama una pista ciclabile alternativa in terra stabilizzata. Dal disallineamento dei due percorsi ciclabili si genera una ampia fascia caratterizzata dal tamericeto. A separare fisicamente la pista ciclabile bituminosa dal tamericeto si intende impiegare dune sabbiose di riporto tappezzate di siepi di tamerici, per assicurare un microclima confortevole alla vegetazione presente e un confort ai futuri fruitori, fondamentale risulta l’inserimento di un filtro che protegga l’area retrostante dai venti marino ad alto contenuto salino e,
nelle giornate maggiormente ventilate, contenti sabbia.
Il Boulevard
Area compresa tra il percorso ciclabile e il “percorso vita”, il percorso collega la piazza realizzata nel primo stralcio suddetto e la piazza che accoglie la discesa a mare dal centro cittadino, attraverso la nuova scala, arredato da fontane a raso.
Il percorso in battuto di cemento “accessibile” alle diverse abilità, segnalato anche per ipovedenti, attraversa longitudinalmente tutto il parco. Questo è coronato di alberi ombreggianti ed essenze arbustive colorate e profumate, attraversa aree di sosta in ombra con sedute e fontane ed aree attrezzate per lo sport.

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